Li descrive su Science il pioniere delle ricerche sulla miniaturizzazione, l'italiano Federico Capasso, dell'università di Harvard. Questi materiali senza precedenti appartengono al nanomondo, dove gli oggetti hanno dimensioni pari alla miliardesima parte del metro (nanometri) e, assemblandosi, possono avere funzioni e proprietà diverse a seconda della struttura che assumono. "Credo proprio che ci troviamo in un territorio completamente nuovo e con prospettive straordinarie", ha detto Capasso all'ANSA.
"Le strutture che riusciamo ad ottenere - ha aggiunto - hanno un'enorme flessibilità, capace di dare vita alle applicazioni più diverse", che "potranno arrivare tra 4 o 5 anni". Per l'uomo che ha rivoluzionato il transistor e inventato laser avveniristici, senza dubbio "si sono aperte strade nuove". Presentando la scoperta, Science osserva che la grande novità è nel fatto che nel nanomondo si riescono a combinare in un unico materiale le proprietà tipiche dei dispositivi ottici, velocissimi ma di grandi dimensioni, e dei dispositivi elettronici, molto piccoli ma meno veloci.
fonte: ansa.it